Riflessioni
È più che altro una sensazione, surreale da descrivere, intensa da vivere sulla pelle.
Può succedere in tutte le stagioni, anche ogni giorno, la variabile è la nostra sensibilità a cogliere le piccole sfumature che ne fanno, ogni volta un esperienza unica, mutevole, sempre diversa, ma con alcune caratteristiche che la fanno apparire sempre riconoscibile.
È una sensazione provocata da numerosi fattori, in ognuno di noi e solo in alcune circostanze capita di provare sussulti, scossoni, contorcimenti.
Intendo quelli provocati dalla bellezza inespressa della natura, la sfuggevolezza delle percezioni dei sensi: l'odore dell'erba che diventa fieno, la brezza che portano le cornacchie prima della neve, la luce argentea del sole a primavera che inebria i prati e le prime foglie verdi.
Non sono certo le parole che possono descrivere questo tipo di sensazioni che si adattano meglio alla coscienza, al cuore, alla volontà di ascoltare il silenzio per capire il messaggio che si crea nella fusione tra mente, passione e natura.
L'esperienza dei sensi riporta sempre a qualche episodio indelebile nella memoria, è per questo che i sensi non deludono.
Ascoltare Vedere Annusare Sentire e Toccare Assaggiare e Gustare Attenzione Aspettativa
Curiosità sono le parole che posso utilizzare per descrivere... ma solo... Orecchie occhi naso pelle palato cuore mente pancia, potranno davvero decidere se una vacanza al Florandonole sull'
Altopiano della Pagenella potrà essere prima di tutto un'esperienza sensoriale irripetibile, perché mai uguale a se stessa, dedicata a coloro che vogliono provare a sentire quello che il
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